Non fatevi ingannare –
EUPATI contro le Fake News
EUPATI CH lancia la campagna «Non fatevi ingannare – EUPATI contro le fake news!
Le fake news possono essere particolarmente pericolose nel settore sanitario, soprattutto per i singoli individui o i pazienti, ma anche per gli operatori sanitari e la società nel suo complesso. In qualità di organizzazione di pazienti, EUPATI si impegna a smascherare la disinformazione e a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di informazioni corrette attraverso la promozione dell’alfabetizzazione sanitaria. Perché tutti noi possiamo fare qualcosa: proteggere noi stessi, informare gli altri e agire in modo consapevole.
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Per mettere in guardia l’opinione pubblica sui pericoli delle fake news nel settore sanitario e sensibilizzarla al riguardo, EUPATI CH ha lanciato la campagna sui social media «Non fatevi ingannare – EUPATI contro le fake news!».
In questa pagina trovi tutti i contenuti della campagna in sintesi: fatti, cifre e retroscena sulle fake news, una guida pratica per riconoscere la disinformazione, nonché interessanti interviste e podcast con esperti e membri di EUPATI. Inoltre, potrai conoscere i progetti di ricerca attualmente in corso dedicati alla lotta contro le fake news.
Non fatevi ingannare! Soprattutto nel settore sanitario, informazioni corrette possono salvare vite umane.
Come riconoscere le fake news?
Sui social media circolano molte fake news. Spresso non è facile distinguere le notizie vere dalle fake news. Questi trucchi ti aiutano a smascherare più facilmente le fake news. 🕵️♀️
Sui social media circolano molte fake news. Spresso non è facile distinguere le notizie vere dalle fake news. Questi trucchi ti aiutano a smascherare più facilmente le fake news. 🕵️♀️
Un’immagine, video o audio mostra qualcosa di insolito o contraddice fatti noti? Allora aiuta la ricerca inversa: gli screenshot possono essere ricercati secondo la loro origine tramite Google Immagini o TinEye. Così si possono identificare rapidamente media falsificati, manipolati o estrapolati dal contesto.
Abbiamo creato per te una guida scaricabile su come individuare le fake news.
🔎 Rispondi a questo quiz della BBC e scopri quanto sei bravo a individuare le fake news!
Pulire l'intestino – sembra salutare, ma è solo una moda
Che sia direttamente tramite i social media, attraverso programmi detox o ispirati da influencer: il trend della pulizia intestinale promette disintossicazione, più energia, sonno migliore e persino pelle più bella. Ma scientificamente l’utilità non è provata.
Diversi studi lo hanno dimostrato: le pulizie intestinali disturbano a breve termine il microbioma, che di solito si ristabilisce, ma non ci sono benefici per la salute comprovati. In realtà vale persino il contrario: applicazioni troppo frequenti possono portare a disidratazione, disturbi elettrolitici o persino infezioni, poiché a volte vengono eliminati batteri importanti per la digestione. E i prodotti offerti per la pulizia intestinale come polveri, tè o cure sono spesso molto costosi.
💡Conclusione: Il tuo intestino non ha bisogno di pulizie di primavera, perché si pulisce da solo. Quello che aiuta davvero non è il detox, ma uno stile di vita sano: movimento, fibre alimentari, sonno sufficiente.
Ulteriori informazioni sulla salute intestinale sono disponibili, ad esempio, presso l’Ospedale universitario di Zurigo: https://www.usz.ch/en/myths-and-facts-about-the-gut/
Podcast con l’esperto: «Fake news nella pratica quoti-diana»
con il Dr. med. Stephan Schobinger
Attraverso i social media e ormai anche grazie all’uso dell’intelligenza artificiale, le fake news si diffondono rapidamente anche nel settore sanitario. Sempre più persone utilizzano strumenti basati sull’intelligenza artificiale come ChatGPT per valutare i propri sintomi e informarsi dal punto di vista medico prima ancora di recarsi dal medico. Oppure seguono i consigli di influencer che spesso non hanno alcuna formazione medica.
Ciò può rappresentare una sfida sia per i pazienti che per i medici. Il Dr. med. Stephan Schobinger, membro del comitato di EUPATI Svizzera, racconta la sua esperienza quotidiana.
"Rimedio miracoloso" o pio desiderio?
Nel settembre 2020 – nel pieno del divampare della seconda ondata della pandemia di Corona – è stato pubblicato sul “Virology Journal” uno studio di laboratorio che mostrava come un estratto vegetale di echinacea potesse uccidere i coronavirus in provetta. Poco dopo, diversi media svizzeri hanno riportato del “rimedio miracoloso turgoviese” che funzionerebbe contro il Corona, dato che il noto farmaco fitoterapico Echinaforce contiene un estratto di echinacea. La richiesta del preparato è quindi aumentata vertiginosamente. Swissmedic ha tuttavia classificato questo tipo di promozione come ingannevole, poiché una corrispondente efficacia nell’uomo non è dimostrata.
Questo è un buon esempio di come una notizia corretta sull’efficacia di un preparato in laboratorio in provetta possa essere consciamente o anche involontariamente interpretata erroneamente e diffusa dai media o da singoli individui. In un’epoca in cui tutti cercavano disperatamente un rimedio contro il coronavirus, questa falsa notizia si è diffusa rapidamente.
💡 Hai mai letto notizie su rimedi miracolosi? Vale la pena mettere in discussione criticamente queste informazioni sulla salute e fare il fact-checking!
Quali sono i portali di fact-checking disponibili?
Proprio in tempi di crescente sovraccarico di informazioni, è facile perdere di vista la differenza tra fatti e fake news. I portali di fact checking possono aiutare a verificare in modo rapido e affidabile affermazioni e dichiarazioni. Che si tratti di una notizia sensazionale su una nuova terapia, di strani consigli per la salute, di un invito all’azione o all’acquisto di prodotti o semplicemente di un’altra storia virale: un minuto dedicato alla verifica di fonti affidabili può impedire la diffusione di informazioni false.
Per verificare le notizie nel settore sanitario, ti consigliamo questi due fact checker (in inglese):
- Health Feedback fa parte della rete Science Feedback che verifica l’affidabilità delle informazioni sanitarie riportate dai media sulla base di prove scientifiche: https://science.feedback.org/health-feedback/
- La sezione Salute di FactCheck.org è una piattaforma apartitica che verifica le affermazioni relative alla salute sulla base di prove scientifiche e analisi di esperti: https://www.factcheck.org/scicheck/
💡Fai il controllo dei fatti quando trovi sui social media affermazioni che ti sembrano strane.
La Coca Cola sarà vietata nell'UE?!
Affermazioni irritanti e false su temi di salute circolano frequentemente sulla piattaforma social TikTok. Proprio lì queste disinformazioni si diffondono rapidamente, spesso cariche emotivamente e senza base fattuale. Secondo uno studio americano, circa un video TikTok su cinque contiene informazioni sanitarie errate o disinformazione, spesso pubblicati da influencer non medici. La conseguenza: molti utenti vengono disorientati e condividono i contenuti senza verificarli.
Un esempio di questo è il video TikTok, in cui si affermava che l’UE vieta la vendita di Coca-Cola perché il dolcificante artificiale aspartame è stato classificato come cancerogeno. Questo è falso.
Corretto è: L’OMS ha rivalutato il dolcificante e lo classifica ora come “possibilmente cancerogeno”. Una dose giornaliera di 40mg/kg di peso corporeo è ancora considerata innocua. Una persona di 60kg dovrebbe quindi bere quotidianamente oltre 18 litri di Cola prima che questo limite venga superato. Inoltre la Coca-Cola classica non contiene aspartame, questo si trova solo nelle varianti dolcificate artificialmente.
💡Fai il controllo dei fatti quando trovi sui social media affermazioni che ti sembrano strane.
Esempio di Fake News: MPox e la vaccinazione Covid-19
Nel maggio 2022, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha dichiarato un’emergenza mondiale a causa di una nuova variante del virus MPox («vaiolo delle scimmie»). Poco dopo si sono diffuse sui social media false cause per una malattia MPox. Ad esempio, si è sostenuto che la rara malattia virale trasmissibile attraverso stretto contatto corporeo potesse essere scatenata da un vaccino Covid-19 contenente un adenovirus di scimpanzé.
👉 Questa è un’informazione falsa, perché gli adenovirus di scimpanzé non hanno nulla a che fare con MPox. Si tratta di due virus completamente diversi.
È interessante notare che tali disinformazioni contribuiscono al fatto che il pericolo delle malattie trasmissibili venga sottovalutato da certe persone. Così uno studio italiano ha dimostrato che le persone anziane eterosessuali, religiose e/o politicamente conservatrici che allo stesso tempo mostrano atteggiamenti negativi verso gli uomini gay, tendono maggiormente a classificare l’epidemia di MPox come fake news. Di conseguenza avevano meno paura di un’infezione da MPox. Tendenzialmente queste persone erano meno vaccinate contro la Covid-19 e stavano più vicine alle teorie anti-vaccino. Inoltre mostravano una mentalità chiusa e avevano meno fiducia nelle persone che trasmettono informazioni sanitarie. I risultati dello studio suggeriscono che nell’assimilazione delle fake news entrano in gioco i sistemi di valori e che è importante comunicare i temi sanitari in modo mirato al gruppo target, differenziato e senza pregiudizi.
💡Metti in discussione criticamente quello che leggi sui social media e ottieni informazioni da fonti affidabili.
👉 Continua a leggere: https://www.br.de/nachrichten/wissen/affenpocken-nein-die-corona-impfung-hat-den-mpox-ausbruch-nicht-ausgeloest-faktenfuchs,UOoD9lS
📢 Scopri tutti i contenuti della campagna in tedesco su
Panoramica di tutte le fonti:
Come riconoscere le fake news?
Pulire l’intestino – sembra salutare, ma è solo una moda
“Rimedio miracoloso” o pio desiderio?
Esempio di Fake News: MPox e la vaccinazione Covid-19
Panoramica di tutte le fonti:
https://blog.google/intl/de-de/produkte/suchen-entdecken/google-funktionen-zum-fakten-ueberpruefen/
https://www.nccih.nih.gov/
https://theconversation.com/chatgpt-and-other-generative-ai-could-foster-science-denial-and-misunderstanding-heres-how-you-can-be-on-alert-204897
https://www.krebsinformationsdienst.de/aktuelles/detail/der-beste-schutz-vor-fake-news-in-der-krebsforschung-und-krebsmedizin
https://www.frontiersin.org/journals/psychology/articles/10.3389/fpsyg.2023.1093763/full
https://theconversation.com/health-misinformation-is-rampant-on-social-media-heres-what-it-does-why-it-spreads-and-what-people-can-do-about-it-217059
https://plushcare.com/blog/tiktok-mental-health
https://www.clever-gesund-info.de/skills-tutorials/gesundheitsinformationen-im-internet
https://faktencheck.afp.com/